Agrigento

Agrigento protagonista a New York: nasce l’alleanza tra città costiere contro l’innalzamento del mare

L’intesa nasce durante il 4th Climate Mobility Summit di New York

Pubblicato 20 ore fa

Agrigento porta a casa da New York un altro risultato importante: una rete diretta con alcune delle principali città costiere del mondo per lavorare insieme su strategie, progetti e accesso ai finanziamenti internazionali contro l’innalzamento del livello del mare.

L’intesa nasce durante il 4th Climate Mobility Summit di New York, nel tavolo dedicato all’attuazione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sul Sea-Level Rise, che ha riunito un gruppo selezionato di sindaci e amministratori delle città maggiormente impegnate sul fronte dell’adattamento climatico. 

Con Agrigento, Porto con il sindaco Pedro Duarte, Venezia con Simone Venturini, Vlora con Brunilda Mersini, Larnaca con Andreas Vyras, St. James con Richard Vernon, San Pedro con Keita Nakaridja Cissé, Kingston con Andrew Swaby e Bridgeport con Joseph Ganim, oltre ai rappresentanti di İzmir e Jersey City. 

“Le città costiere devono fare squadra. Città lontanissime geograficamente, ma accomunate dalla stessa sfida, proteggere le nostre coste e le nostre comunità dagli effetti dell’innalzamento del mare. Per Agrigento significa poter condividere strategie e soluzioni già sperimentate, costruire progetti insieme e soprattutto rafforzare la capacità di intercettare i grandi finanziamenti internazionali destinati all’adattamento climatico. Da soli abbiamo possibilità limitate, insieme possiamo avere tutt’altro peso.”

Il lavoro dei sindaci confluirà nella Ocean Rise & Coastal Resilience Coalition, nata per sviluppare partnership, scambio di conoscenze, soluzioni innovative e accesso alla finanza climatica per interventi guidati direttamente dai territori. Il tavolo di New York ha avuto proprio l’obiettivo di individuare le partnership tecniche, finanziarie e istituzionali necessarie per passare dalla pianificazione alla realizzazione degli interventi. 

Al confronto hanno partecipato anche interlocutori di primo piano della cooperazione e della finanza climatica internazionale: Anacláudia Rossbach, Executive Director di UN-Habitat; i rappresentanti dell’Adaptation Fund; C40 Cities; il Lincoln Institute of Land Policy; il MIT; il World Resources Institute e il Cyprus Marine and Maritime Institute. 

“Sono questi i risultati che sto ricercando a New York: mettere Agrigento nelle condizioni di non affrontare da sola problemi enormemente più grandi delle capacità finanziarie di un singolo Comune. Oggi abbiamo un rapporto diretto con città che affrontano le nostre stesse criticità e con le organizzazioni sovranazionali che possiedono competenze, strumenti e canali finanziari per intervenire. Adesso dobbiamo trasformare questa rete in progetti e risorse per la nostra costa.” conclude la nota il sindaco di Agrigento Michele Sodano

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