Agrigento, rinchiusero in stanza operatori del centro: condannati 4 immigrati
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Ornella Zeli Maimone ha condannato quattro immigrati – tre nigeriani ed un gambiano – arrestati lo scorso ottobre dopo aver rinchiuso all’interno di una stanza gli operatori del centro di accoglienza di una struttura nel quartiere di Villaggio Mosè. L’accusa è quella di violenza privata dopo che lo […]
Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Ornella Zeli Maimone ha condannato quattro immigrati – tre nigeriani ed un gambiano – arrestati lo scorso ottobre dopo aver rinchiuso all’interno di una stanza gli operatori del centro di accoglienza di una struttura nel quartiere di Villaggio Mosè.
L’accusa è quella di violenza privata dopo che lo stesso capo di imputazione era stato riqualificato: in un primo momento, infatti, l’accusa era quella di sequestro di persona.
La vicenda risale al mese di ottobre quando, dopo una protesta contro il “pocket money” in ritardo, i quattro andarono in escandescenza e rinchiusero in una stanza i due operatori del centro.




