Agrigento

Al Teatro Pirandello la festa della Polizia Penitenziaria, Puci: “Mostriamo le nostre divise alla comunità” (ft,vd)

La Polizia penitenziaria ha festeggiato 209 anni

Pubblicato 1 ora fa



La polizia penitenziaria ha celebrato oggi, 20 marzo 2026, ad Agrigento la festa per i 209 anni di fondazione del corpo. Una cerimonia di ambito provinciale, sobria ed elegante, che ha visto riunito il personale presso il Teatro Pirandello, alla presenza del prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, e delle altre istituzioni civili e militari del territorio.

Durante la cerimonia la direttrice del casa circondariale di Agrigento, Anna Puci, ha ringraziato tutto il personale del carcere Pasquale Di Lorenzo e ha anche ricordato, con la voce piena di emozione, la figura di alcuni agenti scomparsi sottolineando le loro doti lavorative e l’attaccamento al corpo di polizia. “Oggi si è una festa, anche la presenza del Teatro, perchè abbiamo voluto aprire le porte alla comunità, mostrando le nostre divise, mostrando i nostri mezzi, i nostri volti, e dare visibilità al corpo di polizia penitenziaria, perchè fuori nessuno ci conosce e ritengo che sia fondamentale anche farci conoscere e riconoscere questo grande corpo della Polizia penitenziaria”; ha dichiarato la direttrice Puci.

In questo anno sono varie le operazione messe a segno da parte degli agenti penitenziari, massiccio è stato il sequestro di telefonini e droga all’interno della struttura carceraria. Gli agenti si sono a volte trovati in situazioni di criticità, alcuni sfociati in aggressioni da parte dei detenuti nei confronti degli stessi poliziotti. “La situazione è difficile, gli eventi critici accadono, purtroppo ci sono state anche delle aggressioni al personale, ma questo non ci fa indietreggiare. La Polizia penitenziaria sa come deve agire, e non ci facciamo scoraggiare e sopraffare”, ha dichiarato Aurora Monica Mirabile dirigente della Casa circondariale di Agrigento.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati lodi ed encomi al personale che si è distinto per particolari meriti, spirito di sacrificio e senso del dovere: lode all’Assistente capo coordinatore di polizia penitenziaria Galvano Domenico di “servizio in sezione, evidenziando alto senso del dovere, spiccate capacità d’intervento e sprezzo del pericolo, si prodigava per soccorrere e salvare da sicura morte, un detenuto datosi volontariamente fuoco con una bomboletta di gas. (Casa Circondariale Palermo Ucciardone); lode all’ Assistente capo polizia penitenziaria Enzo Ferro che “unitamente ad altro personale, dimostrando lodevole attaccamento al servizio e spirito di abnegazione, interveniva per ripristinare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto, a seguito della rivolta dei detenuti avvenuta a causa dell’emergenza COVID“. (Siracusa 9 marzo 2020), Encomio per il sovrintendente polizia penitenziaria Giancani Giovanni “in attività di servizio da 38 anni, ha dato lustro all’Amministrazione, dimostrando encomiabili competenze professionali e spiccate capacità operative”. (Caltanissetta, 12 gennaio 2025)”.

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