Erosione costiera, Savarino: “trasformare le risorse in opere concrete e difendere il territorio”
Intercettati 77 milioni di euro di risorse FESR riprogrammate per finanziare interventi contro l’erosione costiera
Oggi al Palacongressi di Agrigento si è discusso di erosione costiera e tutela del territorio. Il passaggio del ciclone Harry ci ha ricordato quanto sia urgente investire in prevenzione, senza aspettare l’emergenza.
“In questi mesi, da assessore, ho lavorato senza sosta per mettere in campo risorse concrete. Abbiamo intercettato: 58 milioni di euro del MASE per 21 interventi contro il rischio idrogeologico, compresi quelli alla Plaia di Licata e, ad Agrigento, alle Dune e a San Leone, presto in gara d’appalto; 77 milioni di euro di risorse FESR riprogrammate per finanziare interventi contro l’erosione costiera; 5 milioni di euro per realizzare e attrezzare le spiagge libere, risorse per supportare i Comuni con tecnici esterni nella redazione dei PUG e dei PUDM;12,5 milioni di euro per 245 parchi urbani; 15 milioni di euro per la riqualificazione della prima casa. L’obiettivo ora è trasformare le altre risorse in arrivo in opere concrete per difendere le nostre coste e incidere sul futuro delle nostre città”, dice l’assessore regionale Giusi Savarino che sottolinea: ” Per farlo, sarà necessaria una maggiore sinergia tra Comuni, Regione e ordini professionali, così da avere progetti pronti a intercettare i finanziamenti pubblici che, grazie alla crescita del PIL e alle maggiori entrate, saranno ancora di più già dalla prossima finanziaria.”




