Agrigento

Favara, pistolettate contro disoccupato: tre anni e mezzo all’empedoclino Gaetano Volpe

Per il pubblico ministero Gloria Andreoli non c’era alcun dubbio Gaetano Volpe, 51 anni, di Porto Empedocle, pescatore il 13 aprile dell’anno scorso voleva uccidere un disoccupato trentunenne, al culmine di una lite davanti un bar di via Agrigento a Favara. E per questo aveva chiesto la condanna a dieci anni di reclusione. Di diverso […]

Pubblicato 8 anni fa

Per il pubblico ministero Gloria Andreoli non c’era alcun dubbio Gaetano Volpe, 51 anni, di Porto Empedocle, pescatore il 13 aprile dell’anno scorso voleva uccidere un disoccupato trentunenne, al culmine di una lite davanti un bar di via Agrigento a Favara. E per questo aveva chiesto la condanna a dieci anni di reclusione.

Di diverso avviso il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, che ha deciso di condannare l’empedoclino per minaccia aggravata (l’uso della pistola) a tre anni e mezzo di carcere.

Si è concluso così, oggi pomeriggio, un processo complicato ricco di ombre che ha posto fine ad una vicenda giudiziaria finita tutto sommato bene per l’imputato.

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