Migranti: Procura di Agrigento indaga su annegati a Linosa
Anche la Procura di Agrigento, dopo quella di Ragusa, ha aperto un fascicolo sulla vicenda dei migranti che sabato scorso tra Linosa e Lampedusa sono stati soccorsi dalla nave “Monte Sperone” della Guardia di finanza e da motovedette italiane. All’appello mancherebbero, secondo le testimonianze dei migranti poi sbarcati a Pozzallo, almeno quattro somali tra cui […]
Anche la Procura di Agrigento, dopo quella di Ragusa, ha aperto un fascicolo sulla vicenda dei migranti che sabato scorso tra Linosa e Lampedusa sono stati soccorsi dalla nave “Monte Sperone” della Guardia di finanza e da motovedette italiane.
All’appello mancherebbero, secondo le testimonianze dei migranti poi sbarcati a Pozzallo, almeno quattro somali tra cui un bambino. Il Gip di Ragusa, che ha convalidato il fermo di 11 scafisti, ha fatto cadere l’accusa di morte come conseguenza di altro reato: i migranti scomparsi si sarebbero infatti lanciati in mare volontariamente.
Ma ora la Procura di Agrigento intende approfondire le circostanze in cui i quattro sarebbero annegati.
Intanto, altro sbarco di migranti a Lampedusa, dove ieri sera sono giunti quindici stranieri che si trovavano a bordo di una piccola imbarcazione soccorsa da una motovedetta della Guardia costiera.
Si tratta di 6 uomini e 9 donne, di cui una incinta, che hanno dichiarato di essere salpati dalla Tunisia.




