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Licata, violenza su una donna: condannato il pasticciere Antona

E’ stato condannato a tre anni di reclusione Angelo Antona, 27 anni, pasticciere di Licata, finito in manette il 30 giugno 2014 perchè accusato di minacce, sequestro di persona, stalking, violenza sessuale, lesioni e furto. La sentenza è stata emessa dai giudici del Tribunale di Agrigento (presidente Giuseppe Melisenda Giambertoni, a latere Michele Còntini e […]

Pubblicato 10 anni fa

E’ stato condannato a tre anni di reclusione Angelo Antona, 27 anni, pasticciere di Licata, finito in manette il 30 giugno 2014 perchè accusato di minacce, sequestro di persona, stalking, violenza sessuale, lesioni e furto. La sentenza è stata emessa dai giudici del Tribunale di Agrigento (presidente Giuseppe Melisenda Giambertoni, a latere Michele Còntini e Agata Anna Genna),  che hanno tuttavia assolto l’imputato dall’accusa di violenza sessuale nonché per alcuni episodi di stalking. Il Pm Salvatore Vella aveva chiesto invece sei anni di reclusione  perchè, secondo la sua ricostruzione, l’imputato avrebbe costretto una donna, per quattro anni, ad avere rapporti sessuali con lui ed in una circostanza avrebbe picchiato la stessa in maniera brutale a seguito della quale la donna si decise a denunciare il giovane. La sentenza, inoltre dispone il pagamento immediato di una provvisionale in favore delle parti civili, ossia la vittima e l’associazione Telefono aiuto.

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