Morto in un una battuta di caccia, eseguita autopsia su Paolo Stagno, lutto cittadino per i funerali
E’ stata eseguita ieri, presso la camera mortuaria del cimitero di Sciacca, l’autopsia, voluta della Procura della Repubblica della cittadina termale che si sta occupando dell’inchiesta, sul corpo di Paolo Stagno, l’operaio della forestale, di 51 anni, morto domenica scorsa a seguito di un incidente verificatosi mentre era impegnato in una battuta di caccia in […]
E’ stata eseguita ieri, presso la camera mortuaria del cimitero di Sciacca, l’autopsia, voluta della Procura della Repubblica della cittadina termale che si sta occupando dell’inchiesta, sul corpo di Paolo Stagno, l’operaio della forestale, di 51 anni, morto domenica scorsa a seguito di un incidente verificatosi mentre era impegnato in una battuta di caccia in territorio di Burgio, nel nisseno.
Ad eseguire l’esame, che chiarirà molto della vicenda ancora attorniata da qualche alone di mistero, è stata il medico legale Elvira Ventura Spagnolo, dell’istituto di Medicina Legale di Palermo. Presumibilmente Stagno è stato colpito al volto da un colpo di fucile ma sarà proprio l’autopsia, i cui risultati si conosceranno tra una decina di giorni, a chiarire ogni aspetto. L’inchiesta coordinata della Procura, di cui si stanno occupando i carabinieri della Tenenza di Ribera e della Stazione di Burgio, è per omicidio colposo.
La salma dell’uomo dovrebbe essere restituita a breve alla famiglia (moglie e tre figli), e i funerali del montallegrese doverebbero svolgersi nella giornata di domani, alle ore 15.30, nella chiesa dell’Immacolata. Proprio in occasione delle esequie, il sindaco di Montallegro ha disposto il lutto cittadino.

