Canicattì

Canicattì, “Annullate la condanna a 8 mesi”, Vincenzo Lo Giudice si rivolge in Cassazione

I legali di Vincenzo Lo Giudice, l’ex assessore regionale della Sicilia, che ha scontato una pena a 12 anni per associazione mafiosa dopo l’arresto nell’operazione denominata Alta Mafia, hanno chiesto per il proprio assistito l’annullamento della condanna per violazione della sorveglianza di Pubblica sicurezza. Dopo la scarcerazione, Lo Giudice, fu sorpreso nell’aula del Consiglio comunale […]

Pubblicato 9 anni fa

I legali di Vincenzo Lo Giudice, l’ex assessore regionale della Sicilia, che ha scontato una pena a 12 anni per associazione mafiosa dopo l’arresto nell’operazione denominata Alta Mafia, hanno chiesto per il proprio assistito l’annullamento della condanna per violazione della sorveglianza di Pubblica sicurezza. Dopo la scarcerazione, Lo Giudice, fu sorpreso nell’aula del Consiglio comunale di Canicattì, dove si sarebbero dovuti festeggiare i 100 anni del sacerdote Vincenzo Restivo, nonostante l’interdizione dai pubblici uffici con obbligo di dimora a Canicattì per 5 anni a cui era sottoposto con divieto di partecipare a manifestazioni pubbliche. Dopo la denuncia si arrivo ad una condanna a 8 mesi per violazione degli obblighi, con conferma in Appello. Ora l’ex uomo politico canicattinese si rivolge in Cassazione.

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