Catania

Blitz dei carabinieri “a pischiria”: illeciti in ambito sanitario, igienico e commerciale

Sicurezza Alimentare e contrasto all’abusivismo commerciale. Queste le finalità dell’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania e del NAS, unitamente ai militari del Nucleo  Ispettorato del Lavoro, agli ispettori sanitari del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’ A.S.P. e agli agenti del corpo di Polizia Municipale  che, questa mattina, ha visto l’ impiego, nel […]

Pubblicato 10 anni fa

IMG-20160520-WA0010Sicurezza Alimentare e contrasto all’abusivismo commerciale. Queste le finalità dell’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania e del NAS, unitamente ai militari del Nucleo  Ispettorato del Lavoro, agli ispettori sanitari del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’ A.S.P. e agli agenti del corpo di Polizia Municipale  che, questa mattina, ha visto l’ impiego, nel celebre, storico mercato noto come “a pischiria”,  di una task force composta da oltre trenta operatori.

IMG-20160520-WA0002La piazza, frequentata giornalmente da migliaia di avventori tra clienti abituali e turisti, è stata dalla prima mattinata teatro di un intenso controllo incrociato, che ha consentito di accertare significativi illeciti attinenti la sanità (mancanza di tracciabilità del pesce in vendita, carenze igieniche nelle modalità di conservazione) e l’area strettamente amministrativo-commerciale (lavoratori dipendenti irregolari, mancanza di licenza per la vendita ambulante, occupazione abusiva di suolo pubblico).

Per i responsabili sono scattate severe sanzioni, non solo di carattere patrimoniale: numerosi i deferimenti all’ Autorità Giudiziaria per le irregolarità più gravi, ovvero  il cattivo stato di conservazione e la sottrazione di merce sottoposta a sequestro mentre, per gli altri illeciti, sarà la competente autorità amministrativa ad essere interessata.

A fronte di 11 soggetti segnalati alle competenti autorità,  il totale delle sanzioni comminate supera i 14.000 euro, ed il pesce sequestrato, destinato inevitabilmente alla  distruzione,  ammonta a circa 800 kg (che avrebbe consentito guadagni per circa 18.000 euro).

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 3/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv