Sequestrati soldi, auto di lusso e due bar, valore: 3,5 mln
Beni per tre milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati dalla polizia su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catania. Sono riconducibili a personaggi che gravitano nell’orbita di una nota cosca criminale catanese. Le indagini sono state effettuate dalla sezione anticrimine della Questura e da agenti della Squadra mobile. Sequestrati beni […]
Beni per tre milioni e mezzo di euro sono stati sequestrati dalla polizia su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catania. Sono riconducibili a personaggi che gravitano nell’orbita di una nota cosca criminale catanese. Le indagini sono state effettuate dalla sezione anticrimine della Questura e da agenti della Squadra mobile. Sequestrati beni immobili e rapporti bancari.
Il provvedimento di sequestro ha riguardato Gaetano Nobile, 31 anni, pluripregiudicato orbitante nell’area di influenza della cosca Cappello, già sottoposto a un provvedimento di avviso orale, motivo per il quale è stato proposto per la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale. Nobile è imparentato, essendo nipote, dei fratelli Sebastiano e Aurelio Balbo, tutti e due inseriti nel clan mafioso Cappello.
Nel mirino delle indagini sono finiti il bar Castello 2 di via Armando Diaz, appartenente alla “Sean srl”, intestata a Antonella Chifari e a Evelin Nobile, rispettivamente moglie e sorella di Gaetano Nobile, e l’impresa di Paolo Antonino Ingrassia, titolare del Caffe’ Diaz, con annessa rivendita di tabacchi. Ingrassia è ritenuto dagli investigatori il prestanome di Nobile.
Il tribunale ha disposto anche il sequestro di 4 auto, una Porsche, due Mercedes e una Smart, un autocarro e un motociclo Vespa oltre a conto correnti e rapporti bancari intestati e riconducibili a Nobile per 65 mila euro.






