Agrigento e la Strada degli scrittori protagonisti su Rai 5
Il fulcro del racconto è Agrigento in onda mercoledì 18 marzo alle 22.40 in prima visione su Rai 5
Un piccolo triangolo di terra compreso tra Agrigento, Porto Empedocle e Racalmuto dove sono nati alcuni tra i più grandi maestri della letteratura italiana, tra questi Pirandello, Sciascia e Camilleri. Nella puntata di “Di là dal fiume e tra gli alberi” in onda mercoledì 18 marzo alle 22.40 in prima visione su Rai 5, Monica Ghezzi viaggia lungo la Strada degli Scrittori, alla scoperta del territorio, seguendo il tracciato della Strada Statale 640: un itinerario turistico e letterario che attraversa e congiunge i luoghi legati agli autori che vi sono nati.
Il fulcro del racconto è Agrigento, l’antica Akragas, città natale del premio Nobel Luigi Pirandello che nacque nella contrada Caos, in una bellissima area verde vicino alla Valle dei Templi. Lo scrittore e drammaturgo trovò la linfa vitale, per l’ispirazione delle sue opere, nei vicoli e nella gente dell’antica Girgenti. Il racconto degli scrittori scorre su un binario parallelo a quello delle persone che incontriamo durante questo viaggio: ad esempio Peppe Lopilato, un agronomo visionario che con la passione per il suo lavoro e il grande amore che nutre per la natura ha riscoperto e restituito alla vita il Giardino della Kolimbethra, salvandolo dall’abbandono e dalla speculazione edilizia.
Questo senso di appartenenza, di cura e di responsabilità è una costante nel rapporto degli agrigentini con la propria terra, e spesso si traduce in azioni concrete di rigenerazione urbana. Proseguendo sulla Strada degli Scrittori raggiungiamo Porto Empedocle, città natale di Andrea Camilleri. Un tempo era la Marina di Agrigento ma oggi è soprattutto la Vigata letteraria del Commissario Montalbano, la creatura nata dalla penna dello scrittore empedoclino. Il viaggio prosegue verso Racalmuto, la città di Leonardo Sciascia, ancora oggi ricca di straordinarie testimonianze del lavoro febbrile e sterminato dello scrittore. Il percorso si chiude dove è iniziato, ad Agrigento, nel luogo più emblematico e conosciuto della città: la Valle dei Templi.




