Giudiziaria

Sconta 10 anni di carcere per mafia, revocata libertà vigilata: “Non è più pericoloso”

Il quarantenne, dopo aver scontato 10 anni di condanna nell'ambito dell'operazione "Nuova Cupola", è stato dichiarato "non più socialmente pericoloso"

Pubblicato 2 settimane fa

Durante tale lungo periodo l’interessato, oltre a non commettere reati o altre condotte irregolari, ha osservato le prescrizioni impostegli, come non sia stato visto frequentare pregiudicati e come pare essersi dedicato agli affetti familiari ciò dimostrando, allo stato, una radicata inversione di tendenza tasche si può oggi fondatamente ritenere che egli abbia cessato di essere pericoloso”. Il magistrato di Sorveglianza Federico Romoli, accogliendo la richiesta dell’avvocato Salvatore Cusumano, ha revocato la misura di sicurezza della libertà vigilata nei confronti di Gaetano Licata, 40 anni, di Villaseta.

L’uomo era tornato in libertà all’inizio del 2022 dopo aver scontato una condanna a 10 anni di reclusione per mafia. Licata, in particolare, era stato arrestato nella maxi operazione Nuova Cupola, l’inchiesta che fece luce sulla riorganizzazione delle famiglie mafiose nell’agrigentino con la creazione del cosiddetto “ottavo mandamento”. Il tribunale di Sorveglianza, alla luce anche delle relazioni positive dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna, ha dato l’ok alla revoca della libertà vigilata dichiarando, allo stato attuale, la cessata pericolosità sociale del quarantenne. 

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