Mafia

Mafia, funzionari Polizia: “No a pubblicazione libro di Riina Jr”

“Ci auguriamo che la presentazione non abbia luogo. Ma se cosi’ non fosse, invitiamo i cittadini e la stampa a disertarla, a dimostrazione della convinzione ferma e tenace che la responsabilita’ di salvaguardare liberta’, diritti, legalita’ e’ di tutti, cosi’ come di tutti e’ il loro godimento”. Il segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, […]

Pubblicato 10 anni fa

“Ci auguriamo che la presentazione non abbia luogo. Ma se cosi’ non fosse, invitiamo i cittadini e la stampa a disertarla, a dimostrazione della convinzione ferma e tenace che la responsabilita’ di salvaguardare liberta’, diritti, legalita’ e’ di tutti, cosi’ come di tutti e’ il loro godimento”. Il segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, Lorena la Spina, prende posizione sulla annunciata presentazione in un albergo palermitano del libro di Salvo Riina. “E’ necessario essere vigili ed attenti – premette La Spina – affinche’ mai, in nome di una malintesa liberta’ di espressione, si finisca col concedere licenza di esercitare l’apologia di reato, di propagandare ideologie ed azioni criminali, cercando un palcoscenico per dare pubblicita’ a violenza, sopraffazione e morte. Non possiamo quindi che solidarizzare con il Siap di Palermo che ha promosso un sit-in per protestare contro la presentazione. Non si puo’ trattare come se fosse un saggio sociologico o una cronaca romanzata, degni di suscitare confronto e riflessione, lo scritto di Riina, che gia’ rivendico’ in un precedente prodotto letterario – ben prima della discutibile legittimazione offerta da media che preferiscono l’audience del sensazionalismo alla corretta informazione – le gesta criminali del padre (‘li ha scannati tutti’) e tratto’ i moniti e le azioni paterne come vere e proprie lezioni pedagogiche”. “Tutti i cittadini e non solo i servitori dello Stato in prima linea nella lotta alla criminalita’ organizzata hanno il dovere di esprimere indignazione e condanna – conclude il segretario dell’Anfp – La mafia si nutre di consenso, cresce nel malessere e nella perdita dei valori etici della legalita’, della giustizia, della solidarieta’, si alimenta con l’arroganza, la prevaricazione e la disonesta’”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 7/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv