Dalla fascia tricolore alla sconfitta: le reazioni di Carmina e Di Ventura

Redazione

| Pubblicato il martedì 12 Ottobre 2021

Dalla fascia tricolore alla sconfitta: le reazioni di Carmina e Di Ventura

Dal trionfo del 2016 al secondo turno con percentuali elevate all’esclusione dal ballottaggio nell’ultima tornata elettorale
di Redazione
Pubblicato il Ott 12, 2021

Dal trionfo del 2016 al secondo turno con percentuali elevate all’esclusione dal ballottaggio nell’ultima tornata elettorale. C’è un filo comune che lega Ida Carmina, sindaco uscente di Porto Empedocle, ed Ettore Di Ventura, fino a ieri primo cittadino di Canicattì. Entrambi, dopo aver conquistato cinque anni fa la fascia tricolore con ottimi risultati, devono cedere il passo non arrivando neanche al ballottaggio. Nel 2016, così come oggi, la competizione elettorale si decise al secondo turno. Ida Carmina riuscì ad ottenere il 71,31% con 6424 voti avendo la meglio sull’allora rivale Orazio Guarraci. Oggi la sindaca uscente si ferma al 15,93% raccogliendo 1.501 preferenze e arrivando quarta (su cinque candidati). A contendersi la fascia tricolore a Porto Empedocle saranno Calogero Martello, che ha ottenuto 2.488 voti con il 26,40%, e Salvo Iacono che ha totalizzato 2.150 preferenze con il 25,49%. 

Adesso si attendono i risultati finali delle liste per capire se quella del M5S, che sosteneva Carmina, potrà esprimere consiglieri comunali.Un dato comunque ragguardevole considerato che avevo una sola lista a supporto – ha dichiarato Ida Carmina –  L’intervento del presidente Conte a Porto Empedocle è stato sicuramente trascinante che ha dato un apporto significativo ma che raccoglie simpatie trasversali più che di vicinanza al movimento cinque stelle. Siamo in una fase di transizione, con il nuovo statuto e nuovi gruppi sul territorio. Siamo in attesa di conoscere i risultati della lista per vedere se scatterà il seggio al consiglio comunale.”

Una situazione simile si è verificata a Canicattì dove Ettore Di Ventura, sindaco uscente, rimane fuori dal ballottaggio. Cinque anni fa (candidato col centrosinistra) aveva conquistato la fascia tricolore ottenendo (sempre al secondo turno) il 65,24% avendo così la meglio su Ivan Paci. Oggi, supportato da Forza Italia, giunge dietro a Vincenzo Corbo e Cesare Sciabarrà che si sfideranno tra quindici giorni al ballottaggio. Le urne si sono espresse chiaramente.  Servirà il ballottaggio per decidere chi sarà il nuovo Sindaco di Canicattì.  Rimane il rammarico per la bassa affluenza su cui tutti dovremmo riflettere. E sicuramente il dispiacere per non essere riusciti a far comprendere alla Città l’importanza di proseguire nel nostro percorso amministrativo.  Faccio i miei complimenti e un augurio ai due contendenti per la nuova sfida che li attende. Ma il più grande augurio lo faccio alla nostra Città, perché ha davvero bisogno di un Sindaco capace e che le dimostri con i fatti il proprio amore.  Infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno fatto sentire il proprio calore.” ha dichiarato il sindaco uscente. 

di Redazione
Pubblicato il Ott 12, 2021


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