Dramma alla cronoscalata Monte Erice, pilota indagato per omicidio stradale
Sono morti due giovani spettatori, ferito il commissario di gara
È stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale il pilota della Peugeot 308 che ieri, durante la 68esima cronoscalata Monte Erice, ha investito e ucciso due due giovani che stavano seguendo la gara. Marco Nicoletti verrà sottoposto dalla Procura di Trapani anche agli esami tossicologici. Il pilota è rimasto ferito ma non in maniera grave. Ieri sono morti Giuseppe Bisconti e Karol Greco, entrambi di Belmonte Mezzagno (Palermo) appassionati di gare automobilistiche. Ferito anche il commissario Mario Marchese. E’ ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per un trauma toracico.
La vettura è stata posta sotto sequestro e il pilota, sentito ieri dalla Polstrada, è stato sottoposto ai prelievi per i test tossicologici per alcol, cocaina e droghe. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella del guasto meccanico, in particolare relativo ai freni che non avrebbero funzionato, portando l’auto ad andare dritta in curva.Da quanto emerso inoltre, sia le vittime che il commissario di pista non sarebbero stati a bordo pista ma a circa una decina di metri in una posizione di sicurezza, ma l’auto sarebbe quasi volata sopra le barriere di sicurezza, travolgendo i due giovani e il commissario.




