Omicidio di Alessandria della Rocca, scena muta dell’assassino davanti al Gip che dispone il carcere
Dopo l’arresto dei Carabinieri di Cammarata, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Agrigento, Gioacchino Di Liberto, un 84 enne, l’assassino di Liborio Plazza, il 72enne freddato a colpi di fucile mercoledì scorso ad Alessandria della Rocca, piccolo centro dell’agrigentino, è stato sottoposto, ieri, all’interrogatorio di garanzia. Piazza, che si trova recluso […]
Dopo l’arresto dei Carabinieri di Cammarata, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Agrigento, Gioacchino Di Liberto, un 84 enne, l’assassino di Liborio Plazza, il 72enne freddato a colpi di fucile mercoledì scorso ad Alessandria della Rocca, piccolo centro dell’agrigentino, è stato sottoposto, ieri, all’interrogatorio di garanzia.
Piazza, che si trova recluso nel carcere di Sciacca, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Al termine dell’interrogatorio, il gip del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha confermato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per l’anziano reo confesso dell’omicidio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Piazza è stati freddato da due colpi di fucile che l’assassino gli aveva esploso a pochi metri di distanza. Il primo, al petto, è stato indirizzato quando la vittima si trovava ancora a bordo della sua utilitaria bianca. Il secondo, al fianco, è stato sferrato quando l’anziano aveva tentato di scappare dall’auto. Insomma una vera e propria esecuzione consumata in aperta campagna, lontaano dalla vista di testimoni e telecamere.
Dopo lungo interrogatorio l’uomo, messo alle corde, ha confessato con un senso di liberazione, ammettendo di avere sparato poichè esausto delle continue tensioni, per motivi di vicinato, con la vittima.
Al culmine della discussione aveva estratto il fucile e sparato.
Sull’arma sequestrata verranno svolti tutti i necessari accertamenti balistici da parte del Ris di Messina.





