Aragona, casse vuote, Comune si avvia verso dichiarazione dissesto finanziario
Ancora un paese che si avvia alla dichiarazione del dissesto finanziario, si tratta di Aragona le cui casse, ormai da tempo, non versano in condizioni economiche floride. La conferma arriva dalle parole del sindaco Giuseppe Pendolino attraverso un comunicato sui social: “In questi giorni si stanno rincorrendo tante voci e tanti pareri sull’avvio della dichiarazione […]
Ancora un paese che si avvia alla dichiarazione del dissesto finanziario, si tratta di Aragona le cui casse, ormai da tempo, non versano in condizioni economiche floride.
La conferma arriva dalle parole del sindaco Giuseppe Pendolino attraverso un comunicato sui social: “In questi giorni si stanno rincorrendo tante voci e tanti pareri sull’avvio della dichiarazione di dissesto intrapresa dall’amministrazione da me guidata. Non siamo latitanti in tal senso e nei prossimi giorni indiremo un dibattito pubblico per spiegare il perché dopo otto mesi di amministrazione siamo arrivati a questa scelta. Non è stata una scelta semplice ma ponderata e approfondita in tutte le sue sfaccettature dopo aver tentato in tutti i modi di risalire e riprogrammare il debito.
Faremo tanta chiarezza, spiegheremo e sviscereremo la questione nel dettaglio personalmente, poiché farlo tramite social francamente mi sembra abbastanza riduttivo e lasciato al caso. Sappiamo benissimo che tale scelta politicamente è impopolare e potrà essere oggetto di strumentalizzazione, ma vi dico con tanta serenità che la nostra è una scelta di responsabilità per poter realmente far ripartire tutto nel breve, ma soprattutto nel medio e lungo termine.
Poco e niente mi interessano, la mia popolarità politica, gli attacchi e la strumentalizzazione che avrà la questione. Quando mi sono candidato non l’ho fatto per popolarità ma per amore del mio paese. Il mio unico interesse è risanare realmente Aragona e ridare a tutta la comunità un paese sano.
Tuttavia non mi dilungo, avremo modo di discuterne in maniera seria precisa e puntuale nel dibattito che faremo con tutta la cittadinanza”.

