Basket, prima sconfitta casalinga per i Giants: Caltanissetta passa 56-59
Una serata che vede sfumare la vetta della classifica, per il momento, ma non I PlayOff ormai conquistati da tempo. I Giants lottano ma impattano contro la squadra nissena,che incentra tutto il loro gioco sul play Barbera. Partono bene i ragazzi di Coach Castorina ma i troppi errori sotto canestro, e una vena realizzativa quanto […]
Una serata che vede sfumare la vetta della classifica, per il momento, ma non I PlayOff ormai conquistati da tempo. I Giants lottano ma impattano contro la squadra nissena,che incentra tutto il loro gioco sul play Barbera.
Partono bene i ragazzi di Coach Castorina ma i troppi errori sotto canestro, e una vena realizzativa quanto mai sterile valgono la testa del girone. Le assenze pesanti di Morreale, Perez e del “tiratore” Agró, non devono servire come attenuanti; il roster è ampio e valido e tutti devono sentirsi responsabilizzati e onorare la maglia. Nel primo quarto, le squadre sembrano entrambe contratte e incapaci di infierire reciprocamente sull’avversario; infatti si conclude con il parziale di 14-14. Nel secondo quarto, Caltanissetta punta tutto sulla vena realizzativa di Barbera (38pti per lui a fine gara) e prende un leggero distacco, 10-13 il parziale. Si va negli spogliatoi, con la consapevolezza che la gara è tutta aperta e ancora da giocare. La gara riprende con la “bomba” di Sedino da tre, che sembra dare la scossa agli uomini di casa. I Giants spinti dal pubblico e fomentati dalla grinta di Campanella (febbricitante ma inesauribile, 20pti per lui) e da Capitan Licata riprendono in mano il gioco. Agró A. mette una pezza in difesa, su Barbera e nonostante si continui a rispondere punto su punto la gara si riapre, così come si scaldano gli animi sotto le plance dove volano colpi proibiti non visti dai direttori di gara. Il tempo scorre, e si va ai minuti finali con un testa (13-8 fine quarto) a testa entusiasmante che vede DiPasquale per I Giants trovarsi in lunetta a 6sec dal termine e con la possibilitá di giocarsi l’overtime. Nonostante la bassa media realizzativa della serata, (22/50 dai liberi) DiPasquale è glaciale e fa 2/2. Suona la sirena; si va all’overtime con I Giants sembrerebbe rinvigoriti e gli ospiti sotto pressione.
La stanchezza e l’accumulo di falli, iniziano a pesare.
Il nervosismo, per l’importanza della gara si fa sentire. Gli spettatori, cercano di incitare la propria squadra; tutto sembra preludere a un finale positivo. Ma, quando le gambe iniziano a cedere di conseguenza la testa non gira più come deve.
I supplementari, sono lo specchio dell’intera gara:
I Giants sono indubbiamente una squadra, e come tale si rivela nonostante la sconfitta; gli ospiti, invece incentrano tutto il loro gioco solo su un uomo, Barbera. Caltanissetta nonostante tutto però si conferma una compagine ostica e coraggiosa, e coglie un importante vittoria esterna (56-59 il finale) contro I sorprendenti Giants, che seppur sconfitti meritano certamente I posti alti della classifica e la possibilità di giocarsi un campionato ancora tutto da decidere. Il Presidente Riccobene, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Bisogna mantenere alto il morale, e ricompattarsi. Uniti e insieme, si può andare lontano. Non devono prevalere I personalismi, sporadicamente visti in campo. Il gruppo, e il risultato vengono prima di tutto. Adesso, si attende la trasferta di Piazza Armerina, ma soprattutto la decisiva gara di Castellammare del 22/12. Nulla è ancora è deciso; niente è scontato, ma solo con impegno e umiltá si potrà ambire al vero e sospirato risultato finale.




