Botte e insulti a mamma e sorellina, agrigentina condannata a 2 anni e 4 mesi di carcere
L’imputata è accusata di aver insultato, minacciato e anche aggredito fisicamente sia il genitore che la sorella
Due anni e quattro mesi di reclusione per aver maltrattato sia la madre che la sorella minorenne. È la condanna inflitta dal tribunale di Sciacca nei confronti di una ventiseienne di Menfi. L’imputata è accusata di aver insultato, minacciato e anche aggredito fisicamente sia il genitore che la sorella. La vicenda scaturisce dalla denuncia della mamma che, stanca di soprusi e angherie, ha deciso di raccontare tutto agli investigatori. Il tribunale di Sciacca ha riconosciuto all’imputata le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti contestate. La difesa, rappresentata dall’avvocato Accursio Gagliano, ha annunciato ricorso in appello.




