Crisi idrica nell’agrigentino, le associazioni chiedono tavolo di crisi
I cittadini agrigentini rischiano di restare senza la continuità del Servizio Pubblico essenziale quale è quello idrico, dopo le dichiarazioni del Commissario Venuti e con alle porte la costituzione dell’Azienda Speciale Pubblica, da ieri AICA, le associazioni Centro consumatori Italia, Codacons, Konsumer, Legambiente, Intercopa e il coordinamento Titano hanno chiedono al Prefetto Cocciufa la convocazione un […]
I cittadini agrigentini rischiano di restare senza la continuità del Servizio Pubblico essenziale quale è quello idrico, dopo le dichiarazioni del Commissario Venuti e con alle porte la costituzione dell’Azienda Speciale Pubblica, da ieri AICA, le associazioni Centro consumatori Italia, Codacons, Konsumer, Legambiente, Intercopa e il coordinamento Titano hanno chiedono al Prefetto Cocciufa la convocazione un tavolo di unità di crisi per l’emergenza idrica.
“Chiediamo un tavolo, scrivono nella nota, non solo al fine di adottare nell’immediatezza le necessarie misure urgenti di carattere palliativo, ma, soprattutto, orientate alla ricerca delle soluzioni possibili, con l’ausilio di un condiviso programma delle azioni e degli interventi da eseguire, con annesso calendario operativo, al fine di traghettare la gestione verso il nuovo gestore pubblico del servizio idrico AICA che dovrebbe essere costituita in settimana ma operativa chissà quando.”

