Elezione presidente dell’Ars: Pd non risponde a prima chiama, M5S vota i suoi e poi non vota
Secondo quanto si appende a margine della seduta dell’Ars, il gruppo parlamentare del Pd non dovrebbe rispondere alla chiama durate la prima e la seconda tornata per l’elezione del presidente dell’Assemblea, per dare un segnale di compattezza ed evitare allo stesso tempo fughe in avanti: in prima battuta servono i 2/3 dei voti, in seconda […]
Secondo quanto si appende a margine della seduta dell’Ars, il gruppo parlamentare del Pd non dovrebbe rispondere alla chiama durate la prima e la seconda tornata per l’elezione del presidente dell’Assemblea, per dare un segnale di compattezza ed evitare allo stesso tempo fughe in avanti: in prima battuta servono i 2/3 dei voti, in seconda la maggioranza assoluta. Nella maggioranza l’accordo e’ di votare per Gianfranco Micciche’; la coalizione conta su 35 deputati in quando Pippo Gennuso e’ assente per motivi familiari; senza il “soccorso” da parte di pezzi delle opposizioni, dunque, la maggioranza non ha i numeri nelle prime due votazioni.
Al primo turno ognuno dei deputati M5s scrivera’ nella scheda il proprio nome, mentre al secondo turno i parlamentari non risponderanno alla chiama. E’ la linea stabilita dal gruppo dei 5stelle per l’elezione del presidente dell’Assemblea siciliana.





