Licata, emergenza rifiuti: 440 tonnellate di “munnizza” per le strade, al via raccolta straordinaria
E’ un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dagli abitanti di Licata, centro dell’agrigentino con oltre 40 mila abitanti. Da diversi giorni le strade sono letteralmente sommerse da rifiuti di ogni genere provocando – oltre un impatto ottico devastante – anche conseguenze dal punto di vista igienico-sanitario. Alla base del problema ci sarebbe […]
E’ un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dagli abitanti di Licata, centro dell’agrigentino con oltre 40 mila abitanti. Da diversi giorni le strade sono letteralmente sommerse da rifiuti di ogni genere provocando – oltre un impatto ottico devastante – anche conseguenze dal punto di vista igienico-sanitario.
Alla base del problema ci sarebbe l’impossibilità di conferire la suddetta quantità di rifiuti in discarica con il commissario straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, che negli ultimi giorni ha scritto al governatore Musumeci per poter utilizzare le discariche di Gela e Siculiana. La situazione è critica e rischia anche di avere ripercussioni sulla imminente stagione estiva che – come ogni anno – richiama moltissimi turisti sulla costa licatese. Preoccupate per eventuali cancellazioni le associazioni che rappresentano albergatori e B&B che saranno in piazza a manifestare giovedì prossimo. Intanto l’Energy manager della Regione siciliana Salvo Cocina, che da mesi si occupa delle crisi legate ad acqua e immondizia, ha annunciato che da oggi – o al massimo domani – comincerà una raccolta straordinaria dei rifiuti.
Entro cinque o sei giorni la situazione dovrebbe ritornare alla normalità grazie al conferimento dei rifiuti presso la discarica di Catania.




