Agrigento

Posti per disabili occupati abusivamente davanti le scuole, i genitori: “più controlli e più senso civico”

Sono passate ormai alcune settimane dall'inizio della scuola e puntuali sono tornati i soliti problemi

Pubblicato 8 ore fa

Sono passate ormai alcune settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico e, puntuali, sono tornati a manifestarsi alcuni dei problemi che ogni anno accompagnano l’ingresso e l’uscita dagli istituti scolastici. Traffico, auto parcheggiate in doppia fila, soste spesso improvvisate e, soprattutto, posti riservati alle persone con disabilità occupati abusivamente. Quello che per qualcuno può sembrare una “semplice” sosta di pochi minuti può trasformarsi, per una persona con disabilità, in un ostacolo concreto. Il posto riservato non è un privilegio, ma serve a garantire a chi ne ha diritto la possibilità di scendere dall’auto, utilizzare la carrozzina e raggiungere in sicurezza la scuola o qualsiasi altro luogo. Di fronte a queste situazioni, alcuni genitori chiedono una maggiore presenza della Polizia Municipale nelle vicinanze degli istituti.

“Rispettare gli stalli riservati alle persone con disabilità non è soltanto una questione di codice della strada: è prima di tutto una questione di rispetto verso i nostri concittadini più fragili”, dichiara l’assessore comunale Dario Cipolla. “Non è consentito occupare questi spazi nemmeno per pochi minuti, neanche per andare a prendere il proprio figlio a scuola: anche una sosta breve impedisce a chi ne ha diritto di usufruire di un servizio essenziale. Ricordiamo che tutto ciò costituisce una violazione dell’articolo 158 del codice della strada, sanzionata in modo più severo dopo la recente riforma. Per le automobili la sanzione può arrivare fino a 660 euro, con la decurtazione di 4 punti dalla patente, punti che raddoppiano per i neopatentati. In caso di recidiva l’importo può arrivare fino a 990 euro.
Nel caso di moto o scooter le multe arrivano a 328 euro e sempre 4 punti in meno nella patente”,
continua l’assessore Cipolla che ha anche contattato l’assessore alla Pubblica Istruzione Torregrossa, affinchè venga fatta più sensibilizzazione sul tema anche attraverso i dirigenti scolastici.

La presenza della Polizia Municipale dunque può certamente contribuire a contrastare gli abusi, ma nessuna città può affidare esclusivamente ai controlli il rispetto delle regole. Serve anche una responsabilità individuale e più senso civico.

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