Papa: “Alcuni campi rifugiati sono lager, a Lampedusa è lavoro di vicinanza”
“Ho visitato finora quattro campi di rifugiati. Tre enormi: Lampedusa, Lesbo e Bologna. E là il lavoro è di vicinanza. A volte sono veri campi di concentramento, carceri”.Lo dice papa Francesco in un colloquio con i gesuiti di Myanmar e Bangladesh pubblicato su ‘Civiltà cattolica’ e proposto oggi dal Corriere della Sera. “Io cerco di visitare, […]
“Ho visitato finora quattro campi di rifugiati. Tre enormi: Lampedusa, Lesbo e Bologna. E là il lavoro è di vicinanza. A volte sono veri campi di concentramento, carceri”.Lo dice papa Francesco in un colloquio con i gesuiti di Myanmar e Bangladesh pubblicato su ‘Civiltà cattolica’ e proposto oggi dal Corriere della Sera. “Io cerco di visitare, parlo chiaro, soprattutto con i Paesi che chiudono le loro frontiere. Purtroppo in Europa ci sono Paesi che hanno scelto di chiudere le frontiere. La cosa più dolorosa è che per prendere questa decisione hanno dovuto chiudere il cuore. E il nostro lavoro missionario deve raggiungere anche quei cuori che sono chiusi all’accoglienza degli altri. Queste cose non arrivano ai salotti delle nostre grandi città. Abbiamo l’obbligo di denunciare e di rendere pubbliche le tragedie umane che si cerca di silenziare”.

