Agrigento, a 25 anni dall’anatema di Giovanni Paolo II ai mafiosi, il ritorno dei vescovi
I vescovi siciliani si riuniranno il 9 maggio davanti al tempio della Concordia ad Agrigento per rinnovare l’anatema di Giovanni Paolo II contro gli “uomini della mafia” accompagnato dal grido: “Convertitevi”. Venticinque anni dopo i vescovi siciliani si ritroveranno nella Valle dei templi per ribadire il messaggio del papa che nel 1993 suscito’ grande scalpore. […]
I vescovi siciliani si riuniranno il 9 maggio davanti al tempio della Concordia ad Agrigento per rinnovare l’anatema di Giovanni Paolo II contro gli “uomini della mafia” accompagnato dal grido: “Convertitevi”.
Venticinque anni dopo i vescovi siciliani si ritroveranno nella Valle dei templi per ribadire il messaggio del papa che nel 1993 suscito’ grande scalpore. La decisione di riaprire quella pagina e’ stata presa nel corso della Conferenza episcopale primaverile che si e’ tenuta a Piazza Armerina (Enna). In programma una solenne concelebrazione che si concludera’ con un nuovo messaggio ai siciliani.
Ai lavori della Conferenza ha partecipato anche monsignor Giuseppe Marciante che si e’ appena insediato come vescovo di Cefalu’. A Marciante e’ stata assegnata la delega dell’ufficio regionale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. Si tratta della stessa delega che era assegnata al predecessore di Marciante, monsignor Vincenzo Manzella.




