Regione, via libera all’assunzione degli orfani di vittime di femminicidio
L’assessorato alla Famiglia ha dato l’ok ad un richiedente che aveva avanzato istanza entro il 31 dicembre dello scorso anno
Via libera alla procedura per la prima assunzione di una persona che ha perso il genitore per un femminicidio. L’assessorato alla Famiglia ha dato l’ok ad un richiedente che aveva avanzato istanza entro il 31 dicembre dello scorso anno.
“Dopo il passaggio storico in cui siamo stati la prima Regione in Italia ad assumere all’interno della propria amministrazione donne aggredite e con sfregi permanenti al viso – dice il presidente della Regione Renato Schifani – adesso andiamo avanti con l’attuazione di una norma che dimostra la vicinanza delle istituzioni a chi ha avuto la vita segnata per sempre da queste tragedie. Negli ultimi mesi, abbiamo lavorato per avviare l’iter di questa assunzione che, oltre a essere un atto di solidarietà altamente simbolico e una luce di speranza, è un grande motivo di orgoglio, dato che questa legge è stata voluta fortemente dal mio governo”. L’Assemblea regionale siciliana, lo scorso mese di giugno, ha approvato un emendamento rendendo retroattiva la legge del gennaio 2024 che prevede l’assunzione prioritaria delle donne vittime di violenza con deformazioni e sfregi permanenti al viso e dei figli di vittime di femminicidio, purché residenti in Sicilia.

