L’Amerigo Vespucci a Porto Empedocle, il comandante Nicasio Falica: “forte abbraccio della comunità”
Grandangolo Agrigento ha incontrato il comandante il Capitano di Vascello Nicasio Falica che si è mostrato entusiasta per la calorosa partecipazione della comunità e per l’affetto dimostrato
Da due giorni la nave scuola Amerigo Vespucci, storico veliero della Marina Militare italiana, si trova nel porto di Porto Empedocle per uno scalo tecnico, regalando alla città e all’intero territorio agrigentino uno spettacolo di rara bellezza. Rivedere la “nave più bella del mondo” nel porto empedoclino è stata una grande emozione per cittadini e visitatori, che non hanno perso l’occasione di ammirare da vicino uno dei simboli più prestigiosi della Marina Militare e dell’eccellenza italiana nel mondo. Sono state tantissime le persone che, nel corso di queste due giornate, hanno avuto l’opportunità di visitare la nave, lasciandosi affascinare dalla sua eleganza, dalla storia e dal fascino senza tempo che la contraddistinguono. Immancabile la foto ricordo, per immortalare un momento speciale e conservare il ricordo di un incontro con un autentico simbolo del nostro Paese.
“E’ un grande onore per me essere il comandante perchè da un lato c’è la responsabilità e dall’altro grande onore perché Vespucci rappresenta non solo la nave della marina ma rappresenta il tricolore, rappresenta l’Italia, il paese in giro per il mondo e portarlo anche in Italia sulle coste italiane permette di far conoscere questa nave quello che fa, come lo fa tutta, la comunità e devo dire che il piacere è ancora più grande e quando vediamo l’accoglienza che ci viene riservata dalla popolazione e in particolare a Porto Empedocle abbiamo sentito veramente un forte l’abbraccio della comunità”, ha dichiarato ai microfoni di Grandangolo Agrigento il comandante il Capitano di Vascello Nicasio Falica che si è mostrato entusiasta per la calorosa partecipazione della comunità e per l’affetto dimostrato nei confronti dell’equipaggio e della nave.il comandante Falica. Dopo Porto Empedocle l’equipaggio si dirigerà verso la Tunisia. “Abbiamo un impegno a Tunisi, dice Falica, faremo tre giorni ormeggiati, all’insegna della cooperazione e del dialogo nella dimensione marittima nel nostro Mediterraneo”. La nave nei giorni scorsi è stata accolta da grandi e piccini. “È stato qualcosa di veramente emozionante, arrivare in banchina qua a Porto Empedocle al tramonto e trovare scolaresche e i bambini di diverse età, i più grandi che hanno suonato e intonato l’inno d’Italia e i più piccoli che sono impegnati in una marcia con tante bandiere italiane è stato un’emozione difficile anche da descrivere, però veramente qualcosa di molto sentito che ci ha fatto tanto piacere”, ha concluso il comandante Falica.

