“Gessi e Zolfare”, successo per la giornata organizzata dal WWF
L'incontro ha permesso di gettare le basi per l'istituzione della via dello zolfo e dei gessi, un percorso che unisce costa ed entroterra in grado di proporre un nuovo modello di conservazione e valorizzazione di questa risorsa naturalistica e storico-culturale
Ha riscosso un notevole apprezzamento la prima delle quattro giornate del programma “Gessi e Zolfare”, organizzato dal WWF-Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa col patrocinio e la presenza di Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Regione Siciliana-Sistema delle Aree Naturali Protette e Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia. Presenti anche il sindaco di Siculiana, la Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, Legambiente-Riserva Grotte di S.Ninfa, e il dirigente del Distretto Rurale. La prima giornata, con la splendida mostra fotografica all’interno del Centro Visite della Riserva (l’ex casello Omo Morto lungo la SP n. 75 di proprietà dell’ex Provincia) ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Presidente del Libero Consorzio di Agrigento Giuseppe Pendolino, che nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della riscoperta di elementi di un patrimonio che non è solo naturalistico ma anche storico e culturale, considerato che gesso e zolfo per decenni sono stati un importante anello dell’economia siciliana. “La nostra partecipazione alle quattro giornate del programma – ha detto Pendolino – ed il patrocinio vogliono essere un segnale concreto per la tutela e valorizzazione di questo patrimonio. Abbiamo già concesso diversi patrocini per ampliare la conoscenza del nostro territorio, perchè oltre alle splendide coste possediamo attrattive meno conosciute ma altrettanto ricche di fascino che possono contribuire al rilancio dell’economia delle zone interne”.
Al termine del suo intervento il Presidente Pendolino ha consegnato al direttore della Riserva di Torre Salsa, dr. Alessandro Salemi, il Grest del Libero Consorzio. L’incontro ha permesso di gettare le basi per l’istituzione della via dello zolfo e dei gessi, un percorso che unisce costa ed entroterra in grado di proporre un nuovo modello di conservazione e valorizzazione di questa risorsa naturalistica e storico-culturale. L’escursione lungo l’impegnativo sentiero Gypsum ha completato la giornata. Le prossime, nell’ordine, prevedono sabato 18aprile, sempre al Centro Visite della Riserva, “La flora gipsicola della Riserva di Torre Salsa”, escursione botanica a cura dei naturalisti Amedeo Falci e Angelo Troja, mentre sabato 2 maggio al Parco Minerario di Aragona si svolgerà l’incontro su “Il parco delle miniere di Aragona tra paesaggio, natura, geologia e memoria storica”; in collaborazione con l’Associazione Mintini. Il quarto ed ultimo appuntamento è in programma domenica 10 maggio nella istituenda riserva di Punta Bianca con “Il patrimonio speleo-minerario della Riserva Naturale Punta Bianca”, con annessa escursione naturalistica sul percorso Castello Chiaramontano-costa Vincenzina.