Mandorlo in fiore, il sindaco Miccichè: “Che queste fiaccole alimentino la speranza nei nostri cuori”
Prima della fiaccolata dell'Amicizia il sindaco Miccichè dal Comune ha salutato i gruppi e la cittadinanza rilanciando il messaggio di pace tra i popoli
Proseguono le iniziative nell’ambito della 78ª edizione del Mandorlo in Fiore. Tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi del festival: la Fiaccolata dell’Amicizia. La Piazza Pirandello è gremita di gente. Balli, suoni, colori, tradizioni popolari che si uniscono tra loro.
Dal Palazzo di Città il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè ha salutato tutti le compagnie folk e tutta la popolazione e ancora una volta ha rinnovato il messaggio di amicizia, di speranza, elevando “un appello di pace duratura, che condanna fermamente, oggi e sempre, ogni forma di guerra, di conflitto e di intolleranza, ricordando che, nonostante le differenze, apparteniamo tutti alla stessa grande comunità umana. Che queste fiaccole alimentino la speranza nei nostri cuori, e che da Agrigento la loro luce possa andare oltre i confini, accorciando le distanze e unendo i popoli nel segno dell’unione e della fratellanza“, ha detto il primo cittadino.
Da piazza Pirandello, i gruppi partecipanti del 78° Mandorlo in Fiore percorreranno le strade principali del centro città con le fiaccole accese, tra balli e canti, fino a giungere al Viale della Vittoria e piazza Cavour.
” Il tema di questa edizione del Mandorlo in Fiore è “Tradizione di Pace”, un’espressione che racconta bene la storia della nostra terra, da sempre punto di incontro di civiltà e culture diverse, accogliente per vocazione. Qui le differenze non dividono, ma diventano una risorsa che arricchisce tutti e che ci ricorda quanto sia importante costruire ogni giorno relazioni fondate sul rispetto, sulla pacifica convivenza e sulla fraternità”, ha concluso nel suo messaggio il primo cittadino, Franco Miccichè.




