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Lampedusa, “dammi 200 euro per stare tranquillo”: resta in carcere Cono Cucina

E’ stato convalidato l’arresto e dovra rimanere in carcere, l’uomo che i carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato, per estorsione aggravata a Lampedusa. Si tratta di Cono Cucina, disoccupato di 43 anni, coinvolto in una inchesta dei carabinieri sull’incendio di alcune autovetture sistemate nel piazzale antistante un autonoleggio dell’isola. Secondo i Militari dell’Arma  il quarantatreenne, […]

Pubblicato 10 anni fa

E’ stato convalidato l’arresto e dovra rimanere in carcere, l’uomo che i carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato, per estorsione aggravata a Lampedusa. Si tratta di Cono Cucina, disoccupato di 43 anni, coinvolto in una inchesta dei carabinieri sull’incendio di alcune autovetture sistemate nel piazzale antistante un autonoleggio dell’isola. Secondo i Militari dell’Arma  il quarantatreenne, all’indomani del rogo, ha avvicinato il titolare e gli ha chiesto “per stare tranquillo” 200 euro e per questo al momento della consegna del denaro  e’ scattato l’arresto. Cucina, si trova in carcere ad Agrigento e lì dovrà rimanere a seguito della decisione del Gip, Alessandra Vella, del Tribunale di Agrigento, che ha ha confermato la custodia cautelare in carcere per il lampedusano.

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