Servizio idrico, dipendenti ex Girgenti Acque in tumulto davanti la sede
Ore decisive per l’avvio della nuova gestione del servizio idrico in provincia di Agrigento
Ore decisive per l’avvio della nuova gestione del servizio idrico in provincia di Agrigento. I dipendenti dell’ex Girgenti Acque questa mattina sono in tumulto davanti la sede dell’azienda alla zona industriale. I lavoratori chiedono garanzie per il futuro. Ieri sera è stato approvato dall’Assemblea Regionale Siciliana il disegno di legge che fornirà i primi contributi economici alla neonata Aica, la società consortile composta da 33 comuni agrigentini che dal 2 agosto prenderà il posto dell’ormai fallita Girgenti Acque. Un passaggio di consegne (con la gestione intermedia dei commissari della Prefettura a partire dal 2018) non del tutto facile.
Nelle scorse ore, infatti, la curatela fallimentare ha di fatto rifiutato la proposta avanzata da Aica (al ribasso) per l’affitto dei rami di azienda di Girgenti Acque e Hydortecne. Passaggio questo che permetterebbe alla nuova società di poter usufruire di personale e mezzi delle aziende fallite. Le condizioni della curatela fallimentare sono quelle di un affitto di 15mila euro mensili per i prossimi 6 mesi oltre all’incasso – per il periodo in questione – delle bollette. L’Aica, invece, chiede un netto “sconto” sull’affitto e garanzie su un eventuale aumento dei costi di gestione.

