Licata, inaugurati nuovi spazi al Castello Sant’Angelo e la nuova campagna scavi Finziade project
Il progetto è stato portato avanti dal Parco Archeologico Valle dei templi di Agrigento in collaborazione con il Comune di Licata
Si è tenuto stamattina al Castello Sant’Angelo di Licata l’evento inaugurale di un ambizioso progetto museale e scientifico promosso dal Parco della Valle dei Templi di Agrigento, in collaborazione con il Comune e numerose associazioni culturali della città. La cerimonia ha visto la partecipazione del direttore del Parco Roberto Sciarratta e del sindaco Angelo Balsamo.
Sono state inaugurate cinque nuove sale espositive all’interno del Castello, il cui accesso sarà garantito dal costo del biglietto di visita. Si tratta di: Il Museo della Civiltà Contadina, uno spazio articolato in tre stanze che ricostruisce la vita rurale tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Gli oggetti esposti provengono quasi interamente dalla collezione privata del dottor Gigi Burgio, il quale ha curato l’aspetto scientifico insieme all’architetto Rosario Callea del Parco archeologico della Valle dei templi.
Il Museo iconografico della Città di Licata e i Castelli: curato dall’architetto Salvatore Cipriano, presidente del GRAL – Gruppo di Ricerca Archeologica Licatese, dall’architetto Callea e dall’archeologa del Parco Maria Concetta Parello ospiterà un percorso espositivo che narra la storia cittadina dalla dominazione araba fino allo sviluppo urbanistico del secolo scorso attraverso cartoline storiche, cartografie e stampe.
Un laboratorio didattico archeologico, realizzato in sinergia tra il Parco e il CNR, con la direzione scientifica degli archeologi Maria Concetta Parello e Alessio Toscano Raffa e la direzione tecnica dell’architetto Callea e il supporto del GRAL e dell’architetto Cipriano. Uno spazio totalmente dedicato alla formazione delle nuove generazioni.
“Questo territorio è stato da sempre al centro del nostro impegno – dice il direttore Roberto Sciarratta – e oggi abbiamo raggiunto questo risultato importante anche grazie ad una vasta collaborazione non solo con l’Amministrazione comunale ma anche con realtà locali come il GRAL. Da oggi offriamo ai turisti e a tutti i visitatori delle nuove sale che permetteranno di arricchire la visita al Castello e conoscere e valorizzare ulteriormente la storia di questo importante sito culturale”.
Durante l’evento è stata anche sottoscritta una convenzione tra il Comune di Licata e il Parco che estende anche ai rifugi antiaerei di via Marconi, ai pozzi e cunicoli della Grangela, ai Tholos di via Marconi e al chiostro di Sant’Angelo la gestione in comune tra i due enti come già avviene per il Museo della Badia, l’area archeologica di Monte Sant’Angelo, lo Stagnone Pontillo.
Inaugurato oggi il “Finziade Project” 2026, cioè la V campagna di scavo archeologico dell’area archeologica di Finziade. Quest’anno le attività di ricerca vedranno impegnati circa trenta studenti provenienti da università italiane e internazionali, con rappresentanze da Spagna e Inghilterra. L’operazione, interamente finanziata dal Parco della Valle dei Templi, segna un momento di forte promozione turistica e culturale per il territorio di Licata.
“L’accordo sottoscritto con il direttore del Parco è ad ampio respiro – commenta il sindaco Angelo Balsamo – e ci consentirà di cogestire tutti i siti di rilevanza archeologica che esistono a Licata e metterli in una vetrina unica. Una collaborazione importante e proficua che ci apre notevoli spazi che allo stato attuale erano preclusi e ci consente di guardare alla valorizzazione di questi siti con grande ottimismo”.

