La morte del maresciallo Lombardo, gip non archivia e dispone riesumazione del corpo
Oggi la decisione del gip che, tra l'altro, ha disposto la riesumazione del corpo. Il giudice ha indicato in 6 mesi il termine per le nuove indagini
Il gip di Palermo Walter Turturici, respingendo la richiesta di archiviazione proposta dalla Procura, ha ordinato nuove indagini sulla morte del maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo, trovato senza vita nella sua auto il 4 marzo 1995 nel cortile della sede della Legione Sicilia a Palermo.
Sul caso, per anni archiviato come suicidio, la famiglia del militare aveva chiesto nuovi accertamenti, conclusi i quali i pm avevano chiesto l’archiviazione, istanza a cui si erano opposti moglie e figli di Lombardo. Oggi la decisione del gip che, tra l’altro, ha disposto la riesumazione del corpo. Il giudice ha indicato in 6 mesi il termine per le nuove indagini.




