La Corte d’Appello di Torino apre però alla giustizia riparativa: “Può favorire la presa di coscienza”
Svelato l'esistenza di due organizzazioni criminali che importavano, e smerciavano attraverso fornitori calabresi e campani, grosse quantità di droga
I giudici hanno stabilito che la quantificazione simbolica di zero euro non fosse coerente con i danni subiti dal proprietario, rideterminando l’indennizzo in 17.640,58 euro.
Sul banco degli imputati un geometra e un ragioniere, rispettivamente padre e figlio di Palma di Montechiaro
Secondo l’accusa il commerciante si sarebbe rivolto al boss per recuperare un credito da un uomo che lo aveva truffato con un assegno falso
Il ricorso è stato dunque dichiarato infondato e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 2.000 euro.
L’uomo, che inizialmente si era anche reso irreperibile, è accusato di una lunga lista di soprusi e violenze ai danni della coniuge anche in presenza dei tre figli minorenni.
Cuffaro, come prevede la legge, per essere ammesso a patteggiamento dovrà anche provvedere al risarcimento dei danni
Il ventiseienne è stato arrestato lo scorso 2 marzo dalla Guardia di finanza di Agrigento in un blitz antidroga scattato nel quartiere di San Leone