Mafia

Mafia, “Messina Denaro ridimensionato: ora si occupa dei suoi affari”

“Abbiamo destrutturato l’organizzazione mafiosa stragista, i boss Riina e Provenzano sono morti, altri capimafia sono stati condannati all’ergastolo. Manca solo all’appello l’unico boss latitante di quella stagione, Matteo Messina Denaro, ma è stato ridimensionato e pare che ora si interessi dei suoi affari o di quelli del suo territorio”. Lo ha detto l’ex Presidente del […]

Pubblicato 8 anni fa

“Abbiamo destrutturato l’organizzazione mafiosa stragista, i boss Riina e Provenzano sono morti, altri capimafia sono stati condannati all’ergastolo. Manca solo all’appello l’unico boss latitante di quella stagione, Matteo Messina Denaro, ma è stato ridimensionato e pare che ora si interessi dei suoi affari o di quelli del suo territorio”.

Lo ha detto l’ex Presidente del Senato Pietro Grasso, ex Procuratore nazionale antimafia, intervenendo a un convegno a Palermoper ricordare i giudici uccisi dalla mafia a pochi giorni dal 26esimo anniversario della strage di Capaci. “Sotto questo profilo la lotta alla mafia è un successo ma bisogna stare attenti – avverte Grasso -la mafia non è stata vinta. Quando non c’è la violenza della mafia è ancora più pericolosa, come diceva anche Falcone”. E aggiunge: “La mafia che si infiltra nelle istituzioni, che vuole gestire insieme al potere gli affari e gli interessi. Una mafia capace di creare una rete relazionale che coinvolge imprenditoria, politici, professionisti, commercialisti, amministratori. Questa è la mafia più pericolosa di cui ci occupiamo oggi, non dobbiamo dimenticarlo”.

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