Ultime Notizie

La Valle dei Templi celebra la cultura siciliana: successo per la XXVII edizione del Premio “Ignazio Buttitta”

Gucciardino: “ premio nato con l'obiettivo di custodire e promuovere la lingua siciliana, valorizzandone il patrimonio letterario e le tradizioni popolari”

Pubblicato 57 minuti fa

Nello scenario di straordinaria bellezza offerto dal Teatro Panoramica dei Templi, con sullo sfondo i millenari templi di Agrigento che, da silenziosi custodi, ricordano quanto profonde siano le radici culturali del nostro territorio,  si è svolta ieri sera la XXVII edizione del Premio di Arte e Cultura Siciliana “Ignazio Buttitta”, appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, continua a dare voce alla poesia, alla letteratura e all’identità siciliana.

Promosso dal Centro Artistico Culturale “Renato Guttuso” di Favara, presieduto da Lina Urso Gucciardino, il premio si conferma una delle più importanti manifestazioni dedicate alla valorizzazione della lingua siciliana e del patrimonio culturale dell’Isola. Premio che non è, comunque, “ristretto” alla sola produzione poetica e ai “cunti” in lingua siciliana, ma si distingue per una sezione ampia e articolata che accoglie anche opere in lingua italiana e di carattere narrativo e saggistico. 

Accanto alla poesia, trovano infatti spazio romanzi storici e biografici, testi di saggistica storica e artistica, opere teatrali, romanzi gialli e persino graphic novel, a testimonianza di una manifestazione che interpreta la cultura in senso pieno e contemporaneo, senza confini di genere ma con una forte attenzione alla qualità e alla ricerca espressiva. Un impegno premiato anche dall’eccezionale partecipazione registrata in questa edizione: oltre cinquecento gli elaborati di poeti e scrittori che hanno partecipato al concorso.

Ad aprire la cerimonia è stata la presidente Lina Urso Gucciardino, che ha ripercorso la storia del premio, nato con l’obiettivo di custodire e promuovere la lingua siciliana, valorizzandone il patrimonio letterario e le tradizioni popolari. Un messaggio accolto con particolare attenzione dal numeroso pubblico presente e dalle autorità civili e militari intervenute, a conferma del prestigio che la manifestazione ha saputo conquistare nel panorama culturale. 

Accanto ai riconoscimenti destinati ai vincitori delle diverse sezioni del concorso letterario, sono stati conferiti anche i Premi Speciali “Ignazio Buttitta”, assegnati a donne, uomini e associazioni che si sono distinti nei campi del sociale, del lavoro, dell’arte, dello sport, della cultura e del volontariato. Riconoscimenti che ogni anno ampliano il significato della manifestazione, premiando non soltanto il talento letterario, ma anche l’impegno civile e umano. 

La conduzione della serata è stata affidata al giornalista Giuseppe Moscato, affiancato dalla giornalista Margherita Trupiano e dallo studioso Pippo Di Falco, che hanno accompagnato il pubblico lungo un percorso fatto di racconti, testimonianze e momenti di riflessione.

Ad impreziosire ulteriormente la manifestazione sono stati gli interventi artistici del chitarrista Salvatore Sciacca, della cantante Giusy Moscato e del poeta Lillo Zarbo, capaci di alternare musica e parola in un dialogo armonioso che ha scandito i diversi momenti della cerimonia.

Particolarmente significativo il gesto dell’artista Sergio Criminisi, tra i premiati della serata, che ha realizzato due disegni dal forte valore simbolico. Il primo è stato dedicato alla memoria del chitarrista Peppe Cammarata, recentemente scomparso, in un commosso omaggio alla sua figura artistica e umana; il secondo ha raffigurato Ignazio Buttitta, il grande poeta siciliano cui il premio è intitolato, quasi a rinnovarne idealmente la presenza nel corso della manifestazione.

Il sipario è calato sulle note, i colori e le danze dell’Associazione Folklorica Culturale Tataratà, che ha portato in scena uno spaccato autentico della tradizione popolare antico di oltre 300 anni. Un finale coinvolgente che ha suggellato una serata nella quale letteratura, musica, arte e folklore si sono intrecciati in un unico racconto, celebrando una Sicilia che continua a custodire la propria memoria culturale guardando con fiducia al futuro.

Questi i Premi Speciali:

Claudia Caramanna, Magistrato di straordinario valore umano e professionale. Il suo lavoro, volto ad allontanare madri e figli da ambienti segnati dalla cultura mafiosa, ha offerto a molte famiglie la possibilità di costruire un futuro diverso, fondato sulla dignità, sull’educazione e sulla speranza

Francesco Torre, accademico di riconosciuto prestigio nei campi della geoarcheologia, della geomorfologia e della preistoria siciliana, figura di riferimento nel mondo dell’istruzione, della ricerca e della cultura. 

Marco Divitini, autorevole interprete dell’arte fotografica contemporanea, per il suo pluriennale e appassionato impegno nella valorizzazione della fotografia quale strumento di espressione artistica, testimonianza culturale e racconto del territorio. 

Felice Cavallaro, giornalista e scrittore, per i cinquant’anni di appassionato impegno professionale al servizio dell’informazione, della cultura e della verità.

Antonio Liotta, editore illuminato, fondatore della Casa editrice “Medinova”, per l’alto valore del suo impegno nella promozione della conoscenza, della storia e delle tradizioni della nostra terra.

Sergio Criminisi, artista e disegnatore agrigentino, per il talento, la sensibilità e la passione con cui ha saputo interpretare e raccontare, attraverso il linguaggio universale del disegno, la storia, i paesaggi, i volti e l’identità della sua terra.

Nataly Arancio, artista capace di trasformare la creatività in strumento di dialogo, memoria e impegno civile, per aver saputo coniugare sensibilità artistica, radici culturali e attenzione ai valori della libertà, dell’inclusione e dei diritti umani

Associazione Folklorica Culturale Tataratà, per il costante e prezioso impegno nella tutela, nella promozione e nella trasmissione alle nuove generazioni di una delle più autentiche, originali e significative espressioni della storia e del folklore siciliano.

Il Premio Speciale in ricordo “Antonio Patti”, figura di spicconel panorama culturale siciliano e del “Premio Buttitta”, prematuramente scomparso, è stato assegnato al dott. Santo Pitruzzella, per aver saputo, nel corso della sua lunga attività di medico, coniugare competenza scientifica, rigore professionale e profonda sensibilità.

Questi i premiati del Concorso Letterario

Sezione Poesia.

1 Premio ex aequo: “Li morti nun morunu” di Giovanni Canzoneri – “N’ciatu r’amuri” di Giovanna Drago 

2 Premio: “Munnu di Ramagghia” di Giuseppina Cassarà

3 Premio ex aequo: “Amuri miu” di Salvatore Gazzara – “La malasorti” di Rosanna Vicari

Sezione Cuntu

1 Premio “La Pruvidenzia di Diu” di Rosa Di Martino

2 Premio: “Lu vespru sicilianu” di Emanuele Insinna

3 Premio:  “  . . U “No” di Camiola  Turinga” di Santina Paradiso

Sezione Libri

Saggistica Storica – ex aequo – Luigi Falletti – “Addio mia bella Addio. Storie di racalmutesi nelle guerre del ‘900” – Pasquale Cucchiara – “I prigionieri favaresi nella seconda guerra mondiale”

Saggistica Arte – Fabio Zarbo – “Il teatro Luigi Pirandello di Agrigento”

Saggistica – Beniamino Biondi – “L’isola che non c’è”

Romanzo Storico – Annamaria Zizza – “L’estate della dolciera”

Romanzo Biografico – Virginia Asaro – “Le circostanze fragili. L’ombra di Pirandello”

Memoria – Liliana La Magra – “Il cibo di Rubik”

Poesia in Lingua – Margherita Rimi –  “Restitutio ad integrum “.             

Poesia in Lingua Siciliana – Giovanni Grasso – “A Matri Santissima da’ Catina. Terzine in lingua siciliana con testo a fronte”

Teatro – Lillo Crapanzano – “Na beddra famiglia”

Graphic Novel – Antonio La Torre Giordano e Fabrizio Di Blasi– “Il giorno della civetta”

Romanzo Giallo – Giuseppe Macauda – “Indagini nel borgo”

Romanzo – Paolo Cuniberti – “La curva del tempo”

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.23/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.23/2026
Pagina 1 di 19
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv