Agrigento, tassa di stazionamento: incontro tra Comune e autolinee
Si è concluso ieri – come scrive il quotidiano La Sicilia – il primo incontro, voluto dall’assessore Franco Miccichè insieme al dirigente al ramo e le principali aziende del trasporto pubblico turistico, in merito alla tassa di stazionamento. Le autolinee, che dovrebbero pagare secondo il regolamento tra le 70 e le 90 euro per ogni […]
Si è concluso ieri – come scrive il quotidiano La Sicilia – il primo incontro, voluto dall’assessore Franco Miccichè insieme al dirigente al ramo e le principali aziende del trasporto pubblico turistico, in merito alla tassa di stazionamento.
Le autolinee, che dovrebbero pagare secondo il regolamento tra le 70 e le 90 euro per ogni mezzo che arriva sul territorio di Agrigento, chiedono “in cambio” l’erogazione di alcuni servizi.
La tassa, che esiste da due anni, non è mai entrata a pieno regime in vigore. Il principale ostacolo è l’assenza di una struttura di riferimento (si pensava al parcheggio abbandonato di Cugno Vela, a Villaseta) oltre alla mancanza di servizi offerti ai bus ed ai loro autisti.
Altri siti sono al vaglio dell’amministrazione Comunale: scartati Piazzale Rosselli e Piazza Ugo La Malfa, impraticabili per l’intenso traffico cittadino,bisogna individuare un’altra un’area di scambio veloce in città.
La tassa di stazionamento è un indennizzo da pagare per il danno ambientale arrecato e non un corrispettivo per l’erogazione di un servizio.




