Il testimone di giustizia Ignazio Cutrò: “Non voglio più la scorta, lasciatemi vivere la mia povera vita”
“Ora sono io che non voglio più niente. Voglio essere lasciato in pace di vivere la mia povera misera vita assieme alla mia famiglia da liberi cittadini”. Questa la dichiarazione dell’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò, riportata in un post pubblicato sul sito www.antimafiaduemila.com. Cutrò è ormai esasperato non ha cambiato idea riguardo la sua tutela: “Voglio essere […]
“Ora sono io che non voglio più niente. Voglio essere lasciato in pace di vivere la mia povera misera vita assieme alla mia famiglia da liberi cittadini”. Questa la dichiarazione dell’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò, riportata in un post pubblicato sul sito www.antimafiaduemila.com.
Cutrò è ormai esasperato non ha cambiato idea riguardo la sua tutela: “Voglio essere lasciato in pace, non voglio quel tipo di tutela e devo essere libero di scegliere” e poi aggiunge: “O danno una tutela efficiente per la mia famiglia oppure se non rischiano loro non rischio io”.

