Mandorlo in Fiore, 385 mila euro il costo dell’edizione: tutte le spese
La settantacinquesima edizione del Mandorlo in Fiore costerà in tutto 385 mila euro
La settantacinquesima edizione del Mandorlo in Fiore, che prenderà il via domenica dopo anni di assenza legati all’emergenza coronavirus, costerà in tutto 385 mila euro. Il comune di Agrigento, con una delibera della giunta guidata dal sindaco Franco Miccichè, si impegna a pagare spese pari a 80 mila euro. La restante parte sarà messa a disposizione dal Parco Archeologico Valle dei Templi (200 mila euro) e dalla Fondazione Teatro Pirandello (68.500 euro). Ecco tutte le voci di spesa.
Il comune di Agrigento si impegna a pagare: trasferimento in pullman dei gruppi (50 mila euro); Service Audio-Luci (20 mila euro); Bagni chimici (7.500 euro); Torce per fiaccolata (2.500 euro).
Il Parco Archeologico Valle dei Templi, invece, “coprirà” le spese legate all’accoglienza dei venticinque gruppi partecipanti alla kermesse e dei nove gruppi del Festival i bambini del mondo per un totale di 200 mila euro.
La Fondazione Teatro Pirandello pagherà 68.500 euro ripartiti in: rimborsi per gruppi internazionali, regionali, banda, carretti siciliani e cavalli (30 mila euro); Cachet presentatori (5 mila euro); R.C.T. (2 mila euro); Tempio d’Oro (1.000 euro); Riconoscimenti per i gruppi ( 4 mila euro); Cartellonistica, depliant e materiale di stampa (7.500 euro); Redazione piano di safety & security e piano sanitario ( 4 mila euro); SIAE, Vigilanza spettacoli e Vigili del Fuoco (15 mila euro).

