Agrigento non ce l’ha fatta, Parma nuova capitale della Cultura 2020 (vd)
Parma è la nuova capitale della cultura 2020. La città emiliana vince all’unanimità il premio per l’esempio virtuoso nella elevata qualità della progettazione. I suoi punti di forza sono stati quelli di coordinare diverse forze, comprese i privati e università. Delusione per Agrigento, che era rappresentata dal sindaco Firetto. Parma, dunque, potrà rappresentare per un […]
Parma è la nuova capitale della cultura 2020. La città emiliana vince all’unanimità il premio per l’esempio virtuoso nella elevata qualità della progettazione. I suoi punti di forza sono stati quelli di coordinare diverse forze, comprese i privati e università. Delusione per Agrigento, che era rappresentata dal sindaco Firetto.
Parma, dunque, potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di 1 milione di euro. L’iniziativa, istituita con la Legge Art Bonus per il periodo 2015 – 2018 per valorizzare la progettualità delle candidate italiane a Capitale Europea della Cultura 2019 e divenuta stabile con la Legge di Bilancio 2018, è volta a sostenere e incoraggiare cartelloni di eventi e attività capaci di far recepire in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.
Un riconoscimento che, indubbiamente, avrà anche dei risvolti dal punto di vista economico e sociale così come sta accadendo a Palermo, attuale capitale della Cultura: un brand da 6 milioni di euro, un aumento del flusso turistico stimato intorno al 20% che si traduce, secondo l’osservatorio turistico, in un milione di euro di proventi dalla tassa di soggiorno, apertura di nuove collaborazioni con Cina e Russia, l’idea di lanciare un biglietto unico per i musei, boom di prenotazioni in alberghi e B&B soprattutto nei mesi estivi.
In aggiornamento.





