Agrigento

Contro il Dpcm di Conte anche Agrigento scende in piazza

Non si fermano le polemiche sull’ultimo DPCM presentato dal Presidente del Consiglio Conte con le nuove restrizioni che hanno fatto infuriare settori e categorie già in ginocchio. Il momento è quanto mai delicato con il Governo che prova a cercare il difficile compromesso tra tutela della salute pubblica ed economia. Ma nelle piazze, da Nord […]

Pubblicato 5 anni fa

Non si fermano le polemiche sull’ultimo DPCM presentato dal Presidente del Consiglio Conte con le nuove restrizioni che hanno fatto infuriare settori e categorie già in ginocchio.

Il momento è quanto mai delicato con il Governo che prova a cercare il difficile compromesso tra tutela della salute pubblica ed economia. Ma nelle piazze, da Nord a Sud d’Italia cresce la protesta.
Dopo Palermo e Catania anche Agrigento scende in città. La manifestazione che vedrà gli operatori del settore del gioco e scommesse  e delle sale Bingo, il settore sportivo i  ristoratori gli  ambulanti  gli operatori del settore fieristico si svolgerà  il 2 Novembre alle ore 17:00 in piazza Cavour al Viale della Vittoria, nel rispetto delle disposizioni in vigore. 

“Lasciamo a casa la rabbia e usiamo la testa, scrive su Facebook uno dei promotori della manifestazione Vincenzo a Lauricella. La manifestazione  sarà pacifica e apolitica, non usiamo la violenza e non creiamo caos. La protesta appartiene al popolo,  non ha bandiere ne colori ne simboli, che questo sia l’inizio  di un grande movimento di protesta  contro le ingiustizie e per proteggere la dignità e il lavoro di tutti”.

1 commenti
Un pensiero su "Contro il Dpcm di Conte anche Agrigento scende in piazza"
  1. Salvatore Gambino ha detto:

    se tutti ipolitici in carica in tutta italia dal europa ai comuni lasciano due mesi di stipentio al posto di distrugere i commerciant artigiani eliberi professionisti l italia sareba salva al posto di pensare per se firmato toto gambino licata provincia agrigento . la sera su rete quatro aposto di fare teatro tutti politici e giornalisti perche non vedono che gli italiani siamo diventanto tutti poveri

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