Escursionista ferita durante caduta sull’Etna: l’intervento del soccorso alpino
La donna è stata soccorsa e trasferita in ospedale per le cure necessarie
Pomeriggio di soccorsi sul versante nord dell’Etna, dove i Tecnici delle Stazioni Etna Nord ed Etna Sud del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti per assistere una escursionista catanese di 62 anni, rimasta ferita all’interno della Grotta del Gelo. L’allarme è stato lanciato dai compagni d’escursione tramite il Numero Unico di Emergenza 112, dopo che la donna era caduta riportando un trauma significativo a un arto superiore.
La Centrale Operativa del 118 di Catania, referente esclusivo per il soccorso in montagna, ha attivato immediatamente il Servizio Regionale Sicilia del CNSAS. I tecnici, già presenti sul vulcano per il servizio di assistenza alla XXVI edizione dell’Etna Marathon Mountain Bike Race, hanno raggiunto rapidamente l’infortunata nei pressi dell’ingresso della Grotta del Gelo.
In collaborazione con personale della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, la donna è stata immobilizzata e posizionata sulla barella del Soccorso Alpino. Il trasporto è avvenuto a spalla lungo un tratto di sentiero particolarmente impervio, fino alla Pista Altomontana. Da lì, grazie a un mezzo fuoristrada del CNSAS, l’escursionista è stata trasferita al Rifugio Ragabo, dove l’attendeva l’ambulanza del 118 per il successivo trasferimento in ospedale.
Un intervento complesso, reso possibile dalla sinergia tra le diverse componenti del soccorso e dalla tempestività della chiamata, che ancora una volta richiama alla prudenza nell’affrontare i sentieri del vulcano.




