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L’omicidio di Gabriele Vaccaro, in prognosi riservata anche l’amico: è un ragazzo di Ribera

Un ragazzo di Ribera, amico della vittima, è stato colpito all’addome con la stessa arma utilizzata per uccidere Gabriele. Si trova ricoverato in prognosi riservata

Pubblicato 10 ore fa

Si trova ricoverato in prognosi riservata l’amico di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne favarese ucciso l’altro ieri notte all’uscita di un locale a Pavia. Il ragazzo è un coetaneo delle vittima, originario di Ribera, ed è stato colpito all’addome dalla stessa arma che ha ucciso Gabriele. Anche il ferito risulta lavorare alle Poste. Intanto nella giornata di ieri i familiari della vittima hanno raggiunto Pavia. Davanti l’ospedale c’era anche un nutrito gruppo di amici sia del genitore che del figlio, quasi tutti originari di Favara.

Lacrime e dolore non possono che farla da padrone. “Siamo una comunità unita anche qui, appena abbiamo saputo siamo venuti, mi ha chiamato mia sorella stamattina», dice ai cronisti de “La provincia pavese” un uomo sulla cinquantina. Il papà è sotto shock e non riesce a parlare. “Gabriele era venuto in provincia di Pavia per lavorare, aveva solo 25 anni, non avrebbe fatto del male a una mosca, perché è successo tutto questo?” dice un amico del padre ai giornalisti. Intanto proseguono le indagini della Squadra mobile di Pavia. Tre giovani (tra questi un minorenne) sono stati portati in questura nel tardo pomeriggio di ieri. Potrebbero avere a che fare con l’omicidio di Gabriele anche se, al momento, non sono stati adottati provvedimenti. La loro posizione è al vaglio. 

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