Agrigento, spariscono i cassonetti, al via la differenziata: si parte con umido, carta e cartone
Finita un’era, quella dei cassonetti, ne comincia un’altra, quella della raccolta differenziata dei rifiuti. Stavolta ci siamo. Ieri è stato l’ultimo giorno che gli agrigentini (specificatamente quelli del centro dato che il servizio è già partito da tempo a Fontanelle e più recentemente in altre zone perieriche della città dei Templi) hanno potuto utilizzare i […]
Finita un’era, quella dei cassonetti, ne comincia un’altra, quella della raccolta differenziata dei rifiuti. Stavolta ci siamo. Ieri è stato l’ultimo giorno che gli agrigentini (specificatamente quelli del centro dato che il servizio è già partito da tempo a Fontanelle e più recentemente in altre zone perieriche della città dei Templi) hanno potuto utilizzare i cassonetti per conferire i riiuti. Da ieri basta. Già da oggi, e poi per tutto domani, si dovrà utilizzare i mastelli per la raccolta differenziata che potranno/dovranno essere esposti al di fuori dei condomini tra le 20 di domenica e le 6 del mattino di lunedì quando arriveranno gli operai a raccogliere la spazzatura ben separata a seconda della tipologia.
Si parte, dunque. Il primo conferimento, se così possiamo dire, riguarderà l’umido, la carta e il cartone. Ma dove mettere esattamente i mastelli? Dove dovranno collocarli i cittadini? cessivi.
“I mastelli vanno conferiti per terra davanti alla porta di casa a patto che l’area sia accessibile. Quindi vanno bene i marciapiedi o la sulla strada, se non è d’intralcio al traffico e non vi sono pericoli per
il passanti. Va bene anche se vengono depositati in un’area di pertinenza dell’abitazione, anche se privata, ma non può essere chiusa con cancelli o altre barriere. In sostanza,
deve essere consentito l’immediato accesso da parte degli operatori che si occuperanno del recupero”, questo quanto dichiarato dal responsabile Iseda, Giancarlo Alongi.

