Una vera e propria strage. Le vittime sono tutte originarie dell’Agrigentino
Il primo cittadino ha annunciato il lutto cittadino per i quattro operai morti lungo la Ss 123 tra Canicattì e Naro
Un presidio che vede scendere in piazza agricoltori e autotrasportatori contro il caro vita
I controlli nei settori della somministrazione, del manifatturiero, commercio e oleari
Sugli spalti tante famiglie, bambini e tifosi, tutti uniti dalla passione per i colori biancazzurri.
Compostezza, schiena dritta, pacatezza e al contempo sempre la scintilla della curiosità: mai paura di chiedere, di pretendere, di immaginare, di indovinare, e soprattutto, di scrivere
“Maestro” lo chiamavamo in molti. Seguiva un rapidissimo “Vafanculu” di risposta, da parte però di un professionista che buon maestro lo era davvero, e poteva permettersi di esserlo
"Compagno… ti vorrò per sempre bene. Dirti “grazie” è poco. Continuerò nel solco dei tuoi insegnamenti, che mi hanno reso quello che sono"
In meno di un mese hanno messo a ferro e fuoco Canicattì rendendosi protagonisti di furti con spaccata, rapine violente e spedizioni punitive ai danni di commercianti aggrediti senza pietà