Giudiziaria

Campobello, “Quando ha sparato era incapace di mente”: revisione del processo per Calogero Falsone

I giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Caltanissetta hanno accolto la richiesta di revisione del processo presentata dall’avvocato Angela Porcello nell’interesse di Calogero Falsone, fratello dell’ex numero uno di cosa nostra agrigentina Giuseppe, già condannato a 13 anni e 6 mesi di reclusione per aver tentato di uccidere un rumeno a colpi di […]

Pubblicato 8 anni fa

I giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Caltanissetta hanno accolto la richiesta di revisione del processo presentata dall’avvocato Angela Porcello nell’interesse di Calogero Falsone, fratello dell’ex numero uno di cosa nostra agrigentina Giuseppe, già condannato a 13 anni e 6 mesi di reclusione per aver tentato di uccidere un rumeno a colpi di pistola,

Quando ha sparato era incapace di intendere. E’ stata questa la tesi promossa dall’avv. Porcello che ha aggiunto: “Sono sopravvenute nuove prove che dimostrano che il condannato deve e doveva essere prosciolto. Gli ultimi accertamenti medici attestano come Falsone, al momento del compimento del fatto, fosse in stato di totale incapacità di mente per infermità”.

L’udienza camerale è stata fissata per il prossimo 12 giugno.

Calogero Falsone, secondo l’accusa, avrebbe tentato di uccidere un pastore rumeno con il quale si contendeva l’uso di un terreno per il pascolo e verso il quale avrebbe sparato diciannove colpi di pistola. Il rumeno era riuscito a salvarsi scappando per i campi.

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