Differenziata a Canicattì, lotta tra gli incivili del porta a porta e gli operatori ecologici di Sea e Iseda

Redazione

Canicattì

Differenziata a Canicattì, lotta tra gli incivili del porta a porta e gli operatori ecologici di Sea e Iseda

di Redazione
Pubblicato il Giu 12, 2019
Differenziata a Canicattì, lotta tra gli incivili del porta a porta e gli operatori ecologici di Sea e Iseda

Durano, nella migliore delle ipotesi, lo spazio di una notte, le bonifiche ambientali che periodicamente vengono effettuate dagli operatori ecologici di Sea e Iseda a Canicattì, dove alcuni continuano a non effettuare alcun tipo di raccolta differenziata, penalizzando, di conseguenza, tutti coloro che fanno un corretto porta a porta e che soprattutto, pagano la tassa dei rifiuti. Gli uomini e i mezzi delle ditte dell’Aro Canicattì-Camastra, sono ormai praticamente in servizio semi-permanente sulle bonifiche di strade, piazze e cortili dove gli incivili continuano a scaricare ogni tipo di rifiuti a tutte le ore del giorno e della notte in barba a qualsiasi norma e qualsiasi regola del vivere civile.  

“E’ stato ormai accertato – ribadisce l’amministratore unico di Sea, Gianni Mirabile – che a Canicattì, ci sono zone più interessate di altre da questo triste fenomeno di inciviltà che per quanto minimo rispetto alla grandezza del territorio urbano e suburbano, riesce a sporcare la città in maniera indicibile e sotto gli occhi di tutti, fornendo un’immagine falsata di quella che è la partecipazione dei canicattinesi alla raccolta differenziata”.

Le zone più interessate dall’attacco degli incivili della differenziata sono le contrade Montagna, Santo Spirito e Santa Marta, le vie Lepanto, Carlo Amato, Pietro Micca, Largo San Quintino, via Toti e Ponticello. Via Pirandello, Solferino, Don Sturzo, via Carducci, via Colombo, Pascoli, Torino, Messina, Medi, Taormina, Medi, via Duca degli Abruzzi e Salita Colonna. Ovviamente non vengono risparmiate le piazzole di sosta delle strade interpoderali e degli scorrimenti veloci che costeggiano Canicattì.

“Queste modalità di intervento – hanno scritto le imprese al Comune – con il recupero giornaliero dei rifiuti abbandonati, senza alcuna congiunta attività di repressione, sata ingenerando nei cittadini la convinzione della piena legittimità del comportamento adottato con conseguente pericolo per la salute pubblica oltre al serio rischio di vanificare l’operato del Raggruppamento di imprese e dell’amministrazione comunale stessa perchè impedisce, di fatto, il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata”. Una situazione dunque, su cui occorre intervenire tempestivamente. 

“Quello che accade a Canicattì – aggiunge Gianni Mirabile – è una cosa grave alla quale si deve cercare di porre rimedio o quantomeno un argine. Con le altissime temperature che si raggiungono durante tutta la stagione estiva, questi cumuli di rifiuti lasciati diventano un pericolo potenziale per i cittadini perchè possono verificarsi episodi di autocombustione. Noi lanciano un appello a tutti i cittadini a collaborare con le imprese e con l’amministrazione comunale affinchè la raccolta differenziata possa realmente essere un valore aggiunto per la città”.


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