Il Torrecuso si ridicolizza davanti l’Italia e non si presenta all’Esseneto, l’Akragas...

Il Torrecuso si ridicolizza davanti l’Italia e non si presenta all’Esseneto, l’Akragas chiude virtualmente il campionato

0
SHARE
Akragas Torrecuso, l'attesa sugli spalti

Akragas Torrecuso, l'attesa sugli spalti
Akragas Torrecuso, l’attesa sugli spalti

Clamoroso all’Esseneto. Quella che doveva essere la partita dell’anno si è trasformata rapidamente in una farsa. Infatti, il Torrecuso, squadra che aveva sorpreso l’intero girone I della Serie D ingaggiando un duello con l’Akragas per tutto il campionato, non si è presentato quest’oggi all‘Esseneto di Agrigento. A perdere, ovviamente non è solo il Torrecuso bensì l’intero sistema calcio. Il patron dei beneventani, il presidente Rillo ,ha dato ordine di non scendere in campo e ,addirittura, la squadra non è neanche partita alla volta della trasferta siciliana.

Mister Feola
Mister Feola

Una macchia, grande e maleodorante, che ricopre la società beneventana che, fino a questo momento, era andata anche al di sopra delle più rosee aspettative. Il primo campanello di allarme è arrivato all’indomani della sconfitta casalinga del Torrecuso contro il Due Torri, domenica scorsa. Un comunicato ufficiale della società aveva preannunciato la decisione di finire il torneo con la formazione juniores. Oggi neanche l’ombra dei giovani del Torrecuso, vere vittime sacrificali della società. Il Torrecuso ha perso non solo oggi , a tavolino, ma ha gettato una strepitosa annata alle ortiche, racimolando una pessima figura a livello nazionale.

La classifica
La classifica

Infatti, anche le telecamere della Rai doveva seguire in diretta l’evento sportivo che, come già detto, non si è giocato. Una doppia beffa. Un paese, quello di Torrecuso, mortificato dalle scelte molto discutibili della società. Ma, bisogna essere sinceri. Il Torrecuso ha perso il campionato domenica scorsa , perdendo 1-2 in casa con il Due Torri. Da quel giorno in poi si cominciò a respirare aria di resa. E alla fine, come sempre, sono i veri valori di sport, serietà e professionalità ad avere la meglio e l’Akragas, a prescindere da questo incredibile fatto, ha meritato nettamente il primato in classifica .

Chiavaro
Chiavaro

Avremmo voluto raccontare una bella giornata di sport, un Esseneto stracolmo come non si vedeva da tempo, in attesa della partita dell’anno. Mai partita più facile di questa per i biancazzurri. Da oggi il campionato è virtualmente chiuso anche se, per la matematica c’è da aspettare ancora uno, forse due turni. Oggi l’Akragas, senza neanche scendere in campo, chiude un’annata partita in sordina ma che, oggi, finisce in bellezza. Ai biancazzurri si aprono automaticamente le porte della Lega Pro che diventa una vera e proprio formalità . Infatti, anche se la matematica non da la certa promozione oggi, rilega l’Akragas in una condizione davvero invidiabile. Da oggi alla fine, per perdere il primato, l’Akragas dovrebbe perdere tutte le cinque partite che rimangono da giocare e , l’Agropoli, unica inseguitrice rimasta, vincerle tutte. Mission Impossible. Da oggi l’Akragas può far festa. Game over. 

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *