La maestra ha incontrato l'allora latitante due giorni prima dell'arresto in un supermercato
Fu uno dei principali protagonisti dell'inchiesta "Mafia e appalti"
La coppia avrebbe ospitato "in via continuativa e per numerosi giorni", nella sua casa di Campobello di Mazara, il padrino all'epoca latitante
La singolarità secondo gli inquirenti era che contrariamente alle regole della gioielleria, in quell'occasione non era stata compilata la scheda cliente e quindi non era possibile risalire all'acquirente
La donna - arrestata oggi dai carabinieri assieme al marito Emanuele Bonafede - avrebbe fatto parte di una rete che consentiva al latitante di mantenere i contatti con persone di sua strettissima fiducia
La donna nelle lettere usava il nome 'cugino' e parava di se al maschile. Per non essere scoperta
Lo scrive il gip di Palermo, Alfredo Montalto, nell'ordinanza che ha disposto l'arresto a Campobello di Mazara dei coniugi Emanuele Bonafede e Lorena Lanceri
Leonardo Rizzuto, ultimo erede della potente famiglia mafiosa di Cattolica Eraclea, è considerato al vertice della mafia di Montreal
E' la svolta nell'identificazione di "cugino" che fa rivalutare tutta la corrispondenza scoperta